Ippocastano: proprietà terapeutiche e cosmetiche

Ippocastano: le proprietà benefiche ed i principali utilizzi nella cosmesi, come viene impiegato e con quali altri ingredienti.

L’ippocastano (Aesculus hippocastanum) è una pianta della famiglia delle Ippocastanacee. Dall’azione vasocostrittrice e decongestionante, è utile per la salute dei reni e delle vene.
Questa pianta, grazie alla presenza di escina, delle particolari saponine, e flavonoidi, (sostanze note per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettive) ha proprietà vasocostrittrici.
L’azione capillaroprotettiva e decongestionante si esplica nel miglioramento dell’attività del microcircolo mediante la riduzione della permeabilità dei capillari, favorendo così il drenaggio linfatico.

Quindi?
Un minore ristagno di sangue in periferia significa gambe meno gonfie e pesanti e costituisce un’ottima azione preventiva contro la cellulite e la fragilità capillare.
Anche il gemmoderivato, ottenuto dalle gemme dell’albero, viene utilizzato per la stasi e congestione venosa; svolge un’azione vasoprotettrice flebotonica e antinfiammatoria. Può migliorare la microcircolazione, oltre ad avere proprietà antiemorragiche, e possiede proprietà riparatrice in edemi ed ematomi di origine traumatica o allergica.

Combatte la ritenzione idrica di sodio e cloruri, stimolando la diuresi, attraverso un’azione drenante. Per questo, in ambito cosmetico l’estratto di semi di ippocastano viene impiegato per le sue proprietà vasoprotettrici, antinfiammatorie e drenanti in prodotti dermocosmetici finalizzati al trattamento degli inestetismi degli arti inferiori, come edema, cellulite e difetti del microcircolo.

Inoltre è il fiore di Bach contro i pensieri persistenti.  Secondo Edward Bach, il White Chestnut, è il fiore adatto alle persone che sono “prigioniere” di pensieri insistenti e circolari. I suoi benefici, sempre secondo Bach, sarebbero quelli di trasformare la mente, aprendola alla pace e al silenzio, e consentendole di liberarsi dalla ruminazione continua e da quei pensieri che diventano quasi ossessivi.

Come si usa?
L’ippocastano si trova in diverse formulazioni, sia per uso esterno, sia per uso interno: tintura madre di ippocastano; estratto fluido ed estratto secco titolato, in capsule o compresse; macerato glicerico gemmoterapico.

La differenza tra i prodotti fitoterapici classici e quelli gemmoterapici è che, mentre nel primo caso si utilizzano semi, cortecce e altre parti della pianta matura, nel secondo caso ci si serve dei tessuti embrionali, ossia delle parti della pianta in via di sviluppo, quali gemme, germogli ecc. L’ippocastano è usato in pomate e creme, sia di tipo fitoterapico, sia di tipo cosmetico. Nell’industria cosmetica, questa pianta è spesso usata anche negli shampoo e in altri prodotti per i capelli, con lo scopo di rinforzarli e contrastarne la caduta. Gli integratori in compresse e capsule sono usati per migliorare la circolazione sanguina dall’interno, mentre le formulazioni per uso esterno si utilizzano soprattutto per il trattamento di emorroidi, cellulite, vene varicose, lividi ed ematomi.

Proprio per le sue proprietà. è uno degli ingredienti che Caracalla Cosmetici ha scelto per formulare la Crema  corpo Rassodante e Idratante- Anticellulite. Grazie alla sua azione garantisce  una pelle molti più elastica e turgida sin dalle prime applicazioni.

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