Sfoghi Cutanei: come alleviarli, prodotti e trattamenti migliori

sfoghi cutanei

Sfoghi cutanei: le possibili cause, i prodotti e i trattamenti migliori per alleviare e sconfiggere questo fastidioso problema.

 

Lo sfogo cutaneo, detto comunemente rash, comporta un cambiamento più o meno grave, nell’aspetto e nel colore del derma. Solitamente si presenta come un’arrossamento pruriginoso, un ‘irritazione o rigonfiamento con la comparsa di bollicine. In altri casi invece la pelle si può ricoprire di piccole placche ruvide.

Quali sono le cause degli sfoghi cutanei?

I motivi che portano alla comparsa di sfoghi cutanei sono tanti.  Il rash cutaneo si può manifestare all’improvviso oppure in modo graduale. Reazioni allergiche, esposizione a sostanze irritanti, punture di insetto, assunzione di alcuni farmaci, o una predisposizione genetica possono essere alcune cause scatenanti gli sfoghi cutanei. Mentre fra le malattie più comuni che portano a queste tipiche eruzioni cutanee ci sono dermatite atopica, la psoriasi, l’impetigine, il fuoco di Sant’Antonio, le malattie esantematiche, l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso, la sindrome di Kawasaki, il diabete mellito e i tumori della pelle.sfoghi cutanei

Fattori come temperature molto elevate o molto basse, una pelle grassa, lo stress e prodotti contenenti alcol possono peggiorare la situazione. Inoltre anche la gravidanza  e l’eccessiva esposizione alla luce solare possono favorire l’insorgenza di rash.

La pelle affetta da sfoghi cutanei come si presenta?

Le aree del corpo soggette a un’eruzione cutanea si presentano con :

  • Gonfiore;
  • Dolore;
  • Prurito. Il prurito può essere costante (sempre presente) o intermittente, acuto o appena accennato ecc.
  • Vescicole. Quasi sempre di colore chiaro, sono lesioni cutanee di piccole dimensioni e rilevate rispetto al piano della pelle, che racchiudono in sé un liquido sieroso. Interessano gli strati più superficiali dell’epidermide;
  • Bolle. Equivalgono in tutto alle vescicole ma  le loro dimensioni superano i 10 millimetri;
  • Pustole. Sono lesioni cutanee molto simili alle vescicole e alle bolle, che contengono pus;
  • Papule. Le papule sono lesioni della pelle rilevate rispetto al piano cutaneo. Le dimensioni di papule variano in base al tipo di eruzione cutanea presente (si può passare da pochi millimetri ad anche un centinaio di millimetri).
    Squame. Sono zone di cellule morte, che producono macchie secche;
  • Foruncoli. Sono particolari protuberanze, che insorgono a seguito dell’infiammazione di origine batterica dei follicoli piliferi;
  • Ulcere. Sono lesioni profonde della pelle, che derivano dalla perdita di epidermide, di parti  del derma superficiale e, talvolta, perfino degli strati più profondi della pelle.
  • Cambiamenti della normale colorazione cutanea: rosso, il rosa vivo e il viola; tuttavia, sono possibili anche colorazioni come il blu tendente al nero o il giallo.

In genere, i cambiamenti del colorito cutaneo sono una prerogativa di macchie, papule o aree oggetto di gonfiore.

Quali sono i rimedi per trattare  gli sfoghi cutanei?

Siccome le cause possono essere molto diverse, è fondamentale capire cos’ha scatenato lo sfogo cutaneo poter scegliere il rimedio più adatto. In molti casi si tratta di detergenti, creme idratanti, creme specifiche oppure prodotti a base di cortisone o antistaminici per ridurre, rispettivamente, gonfiori e prurito.In generale, è importante evitare di sfregare o grattare la pelle e di utilizzare il sapone o di applicare cosmetici sulla zona  interessata.

sfoghi cutanei

 

Per pulirla è bene usare acqua tiepida e detergenti delicati. E’ inoltre consigliabile lasciare l’area affetta il più possibile esposta all’aria. Un altro aiuto è la crema Rigenerante Viso – Bava di Lumaca Pura di Caracalla Cosmetici ( qui l’articolo completo); si tratta di un prodotto ad alto potere idratante e rigenerante che aiuta la guarigione del derma affetto da questi rash.

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